La famiglia colpita da un lutto, rappresentata da due o più individui, ma anche il singolo stesso, deve inevitabilmente affrontare un periodo critico, a volte problematico e non semplice da metabolizzare.

Abbiamo pensato di incontrare la Dott.ssa Sonia Pagliarino, professionista nell’ambito pedagogico, per rivolgerle alcune domande in merito a un tema delicato come quello dell’elaborazione di un lutto, al fine di ottenere risposte corrette e esaurienti.

  1. Come rispondere alle domande dei bambini?

L’età del bambino è importante, dipende se ci riferiamo ad un bambino al di sotto dei sei anni oppure un pre-adolescente, o un adolescente. L’età fa la differenza a causa delle diverse caratteristiche del pensiero. In generale, è bene stare all’interno di una cornice autentica. Alle domande dirette è necessario rispondere la verità, sapendo che è compito dell’adulto rassicurare il bambino e fargli sentire la presenza consolante dell’adulto, del quale si fida e nel quale trova conforto.

  1. Errori da non commettere.

In generale è importante evitare il congelamento emotivo e il silenzio, entrambi non funzionali all’elaborazione del lutto. E’ un errore dire le bugie e non essere sinceri. Non paragonate la morte al sonno o alla malattia, è necessario fornire la definizione di fine di un ciclo naturale ed essere onesti nell’ammettere i limiti della vita umana. Un lutto può diventare l’occasione per passare questo messaggio e riflettere su questo concetto.

  1. E’ giusto far partecipare i bambini al funerale?

Ogni famiglia saprà prendere le sue giuste decisioni, ciò che possiamo indicare è che la partecipazione al funerale consente di “dare forma” alla separazione, è un’occasione di saluto alla persona cara e di condivisione delle emozioni  di quel momento. E’ però importante preparare il bambino a questo evento, spiegandogli cosa accadrà. Lasciare che sia lui a decidere se partecipare, sostenendolo in questa scelta, non facendolo sentire solo e accompagnandolo  a comprendere il motivo della sua decisione, sia in un caso sia nell’altro.

  1. E’ opportuno che i bambini vedano la salma?

Stesso percorso per quanto riguarda la salma. E’ opportuno non mostrala quando si trova in condizioni di compromissione della stessa, diversamente quando è possibile mostrarla, sarà necessario preparare il bambino, spiegando cosa vedrà e facendolo accompagnare da una persona per lui importante, di cui si fida e che lo sappia sostenere.

  1. Come prepararsi al funerale?

Prepararsi al funerale significa raccontare al bambino che cosa succederà in ogni singolo passo sia a livello pratico, sia emotivo. Anticipare che qualsiasi sua emozione sarà accolta e sostenuta. Invitare il bambino a vivere questa esperienza come un saluto alla persona cara, esperienza che potrà diventare nel tempo un piacevole ricordo.

  1. Come supportare un anziano nel caso di perdita di una persona cara?

Per una persona anziana è molto più faticoso superare un lutto. Il senso di vuoto e solitudine possono diventare insostenibili e trasformarsi in ansia, depressione, insonnia, attacchi di panico. E’ molto importante creare una rete di sostegno attorno alla persona: il ruolo di figli, amici, nipoti può fare la differenza. E’ però molto importante rispettare i suoi tempi e i suoi silenzi, senza forzature che potrebbero portare ad un rifiuto dell’aiuto e conseguente chiusura, assolutamente da evitare. I tempi di un anziano sono lenti e questo va rispettato. Solo successivamente sarà possibile riorganizzare una routine sostenibile, in modo da ripartire con la propria vita.

  1. Come affrontare e superare un lutto, con tutti i sentimenti di dolore e sofferenza che questo evento comporta?

I sentimenti di dolore e sofferenza purtroppo fanno parte della vita. Sostenere la persona in questa fase significa aiutarla a percorrere questi sentimenti, che sono inevitabili e che non possiamo modificare. Raccontare, condividere, ricordare, parlare e pensare insieme nel quotidiano rappresentano strumenti e strategie utili per percorrere questo cammino, trasformandolo in un’esperienza di vita.

Ricordiamo a tutti che tra i servizi alle persone proposti da Gruppo La Fenice c’è anche la consulenza pedagogica di sostegno al lutto. E’ un servizio rivolto alle persone colpite dalla perdita di una persona cara che si svolge in collaborazione con la Dott.ssa Sonia Pagliarino.

Per prenotare un appuntamento, inviare una mail a: amministrazione@gruppolafenice.to

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